Le Pretese di Trump e quelle di Maduro

di Franco Petramala
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E’ accettabile nel 2026 che venga prelevato un Capo di Stato straniero dal suo territorio e lo si incarceri in attesa di un giudizio penale?

La Sinistra italiana dice di no e la Destra dice e non dice ma quasi quasi dice di si!

E’ accettabile nel 2026 che un dittatore (Maduro) neghi al suo popolo ogni diritto ad una esistenza dignitosa in nome di una ideologia spacciata per comunismo, utilizzando ogni strumento di pressione per soffocarne i tentativi di opposizione?

La Destra dice di no e la sinistra dice no balbettandolo.

E proseguendo i quesiti: è consentito nel 2026 ai numerosi organismi di controllo internazionali, divenuti elefantiaci e troppi, immobili ed impotenti di fronte alle primitive pene cui viene sottoposto un popolo, non avere reazioni preventive?

Quale italiano non ha avuto un parente, un amico o un conoscente che non lo abbia informato della condizione miserabile in cui negli ultimi 25 anni il Venezuela si è impoverito dacché era un paese prospero? (Il Venezuela detiene tuttora le più estese riserve di petrolio al mondo!!)

La Storia della seconda parte del 1900 e ancora in questa ha indotto la promozione dei diritti umani universali e la tendenza degli Stati a risolvere pacificamente i conflitti. Tuttora però esistono luoghi e politiche che rimangono in controtendenza.

Le democrazie e quelle più mature europee possono e devono dare risposte univoche, attribuendo agli organismi di controllo internazionale il potere di risolvere e non solamente di mediare in relazione a diritti violati universalmente riconosciuti e riconoscibili, pur creati nel clima della pacificazione di Yalta.

Crisi della Democrazia? Questo è il campo su cui promuovere la umanizzazione degli anni venturi attraverso la rivalutazione della Democrazia insieme alla difesa del bene comune e contro la volontà di fare prevalere interessi economici, pur sempre egoistici, da parte di organismi o di singoli.

Franco Petramala

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