Non sparate sul pianista

di Franco Petramala
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La celebre frase probabilmente è di Oscar Wilde, volendo significare, nel suo inconfondibile stile ironico e figurato, il caso di qualcuno che riceve critiche pur non essendo il vero o unico responsabile della situazione negativa.

La Corte dei Conti ha certificato che per l’anno 2023 il saldo fra la mobilità passiva e di quella attiva era di -252 milioni. La stessa Corte dei Conti nella Relazione al governo del 4 dicembre 2025 ha certificato il saldo fra mobilità passiva e attiva della spesa sanitaria relativa al 2024 di -304 milioni.

Il Rendiconto all’esercizio 2005 della Regione Calabria riporta addirittura un saldo negativo di -325 milioni. Altro che controtendenza!! Ma cosa pretendere di più dal Presidente della Regione nella sua instancabile ricerca del meglio ovunque lo trovi, gratificato dalle iperboli della efficienza e capacità?

È che il Sud è rimasto troppo a lungo identificato come un “Nord mancato”, chiosa Francesco Bevilacqua in una intervista raccolta da Paola Militano e pubblicata sul Corriere della Calabria, nella quale cita il prof Cersosimo sulle pregiudiziali dei luoghi comuni. Quindi troppa retorica sulla “Calabria straordinaria”. Ma che “Straordinaria”, sarebbe una grande conquista se procedessimo invece verso una Normalità. Pur anche nelle deficienze e nelle presunzioni inevitabili ma poche, per carità!

Ho domandato un giorno ad una ragazza del Nord che ha vissuto al Sud, quale delle due terre preferisse. Mi ha risposto: bilanciando negatività e positività, preferirei senz’altro il Sud. Quando saremo in grado di accettare l’idea di preoccuparci di meno della quantità di persone che restano o che vengono a vivere in Calabria ed invece della   loro qualità, avremmo rintracciato il buon cammino.

Franco Petramala

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