Ottimismo, Ottimismo, Ottimismo

di Franco Petramala
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Pangloss, personaggio del Candido è diventato il simbolo dell’ottimismo astratto, infondato, mostrato spesso furbescamente, ripetuto per convincere. Voltaire critica coloro che giustificano le ingiustizie sociali sostenendo che l’ordine esistente sia inevitabile e perfetto, quindi il migliore dei mondi possibili. E’ inevitabile la sofferenza della malattia, così come inevitabile la sofferenza per mancata o deficitaria pratica medica per insufficienza organizzativa e scarsa produttività per incapacità gestionali generate dalla “irresponsabilità ed ignoranza dei responsabili”.

E’ tanto radicale la rassegnazione della gente che nemmeno protesta, né compare una opposizione politica che interpreti una reazione. Anzi, si favoriscono conferme e “rielezioni” di quanti vaneggiano parole e parole, farfuglii espressi al futuro, “quelli del doman non c’è certezza” meglio che servi e schiavi si accontentino, invece di esporsi ai rimpatri o alle punizioni esemplari dei caporali. Umano sarebbe “coltivare il nostro giardino” per percepire un pur “giusto” benessere per noi e per i nostri ospiti venuti dal mare.

Franco Petramala

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