Franco Petramala ha evocato il principio dei vasi comunicanti per spiegare in maniera semplice e tuttavia efficace il fenomeno dei flussi migratori. La geo-politica è condizionata dalla geo-demografia.
In questi giorni sono accadute cose interessanti:
- Elon Musk ha twittato su X: «La ragione per cui Roma cadde è che smisero di fare romani». Cioè i Romani si stancarono di fare figli.
- La Premier giapponese conservatrice Sanae Takaichi ha affermato che bisogna contenere e limitare i flussi migratori per salvaguardare l’identità culturale nazionale e la tradizione nipponica.
- In Europa il dibattito si è incentrato su una figura tipica di migrante ; il “dublinante”, neologismo participio presente del verbo “dublinare”. L’uomo e la terra hanno la stessa radice (homo ed humus), il dublinante vive in sospensione: gli è negata la terra.
Purtroppo, però, i principi della fisica sono universali.
Le previsioni demografiche assegnano all’Africa nel 2050 due miliardi e mezzo di abitanti cioè un quarto degli abitanti del Pianeta (10 miliardi). I giovani africani saranno un terzo dei giovani del Pianeta. Nel 2050 la Nigeria sarà il terzo paese al mondo per popolazione (oltre 400 milioni) dopo l’India e la Cina. Supererà gli Stati Uniti.
In Italia nascono 2 bambini ogni 3 minuti, nella UE (Unione Europea) meno di 7 bambini al minuto, nella sola Nigeria nascono oltre 14 bambini al minuto, nel continente africano 88 bambini ogni minuto, in India circa 48 bambini al minuto, in Indonesia circa 8 bambini al minuto. Le preoccupazioni di Musk circa la prevedibile caduta delle civiltà egemoni e le inevitabili migrazioni delle popolazioni subsahariane in ossequio al “principio dei vasi comunicanti” dovrebbero indurre i governi e le opinioni pubbliche occidentali ad assumere la questione demografica come questione centrale nel dibattito e nell’agire politico.